domenica 15 aprile 2012

Ricette corroboranti per gli ultimi freddi - Cupcake al madarino

 Se il tempo fa i capricci passando da un'estate anticipata a un inverno piovoso nel giro di pochi giorni e per ancora almeno una settimana, come possiamo difenderci dal freddo e dalla tristezza che incombono su di noi?
 Per me la risposta è sempre la stessa: rilassandosi ai fornelli!
 E se lo è anche per voi, cosa aspettate a seguirmi nel realizzare la ricetta di oggi? In realtà le ricette sono due, ma si combinano alla perfezione in un trionfo di profumi e sapori, ideale per appagare il nostro palato e il nostro umore messi così a dura prova in questi giorni...
 La prima ricetta che troverete è quella di una marmellata molto particolare, realizzata con frutta secca, candita e sciroppata, delizioso accompagnamento per pane e fette biscottate; la seconda vi consentirà di realizzare dei cupcake deliziosi nella loro semplicità, assolutamente perfetti per le vostre colazioni casalinghe.
 Ma se siete alla ricerca di un dessert speciale, sul quale nemmeno il più esigente dei vostri ospiti possa trovare da ridire, allora provate a combinare le due ricette e otterrete questi...

Cupcake alla vaniglia e mandarino con confettura alla frutta secca, candita e sciroppata
di Salvatore de Riso

Per la confettura


·    1,5 kg di mele verdi (sono le più ricche di pectina)
·    100 gr di ribes canditi
·    100 gr di cedro candito
·    100 gr di uvetta
·    100 gr di prugne secche
·    100 gr di datteri denocciolati a pezzetti
·    50 gr di buccia di limone candita a cubetti
·    50 gr di buccia di arancia candita a cubetti
·    200 gr di fichi bianchi secchi a cubettini
·    200 gr di pere sciroppate a cubettini
·    200 gr di albicocche candite o secche a dadini
·    100 gr di pinoli
·    100 gr di pistacchi di Bronte a pezzetti
·    100 gr di noci tritate
·    100 gr di mandorle tritate grossolanamente o sfilettate
·    il succo di ½ limone
·    1 kg di zucchero
·    1 bacca di vaniglia


 Portare ad ebollizione 1,5 litri di acqua, unire le mele tagliate a pezzi senza sbucciarle e far sobbollire per 35/40 minuti. Lasciar riposare per un giorno.
Recuperare 1,3 kg del liquido che si sarà formato (eliminando le mele) e scaldarlo con lo zucchero e la vaniglia, unendo via via i ribes, il cedro, l’uvetta, le prugne a cubetti, i datteri, la buccia di limone e di arancia, i fichi, le pere, le albicocche a pezzetti, pinoli, pistacchi, noci e mandorle, unire infine il succo di limone e portare ad ebollizione.
Far cuocere per circa mezzora, finché non raggiunge i 108/110°C (o finché, alla prova del cucchiaino, si addensa una volta fredda), quindi disporre nei vasetti precedentemente sterilizzati, richiudere, capovolgere e lasciar raffreddare .

Per i cupcake


·    5 uova
·    300 gr di burro t.a.
·    250 gr di zucchero a velo
·    200 gr di farina “00”
·    75 gr di mandorle in polvere
·    50 gr di fecola di patate
·    5 gr di lievito in polvere per dolci
·    polpa di due mandarini frullata
·    1 bacca di vaniglia
·    sale
·    zucchero a velo e succo di limone per decorare


 Setacciare la farina e la fecola con il lievito, aggiungere la farina di mandorle.
Montare il burro con un pizzico di sale, lo zucchero e la bacca di vaniglia, quindi aggiungere 1 uovo e un cucchiaio della miscela di farine, incorporare bene e ripetere fino ad incorporare tutte le uova. Aggiungere per ultima la polpa del mandarino e amalgamare delicatamente il tutto. Disporre in stampini monoporzione di alluminio imburrati e infarinati e cuocere a 170° per 12/15 minuti.
Glassare la superficie passandoli in uno sciroppo ottenuto miscelando lo zucchero a velo con il succo di limone (la proporzione è di circa 100 gr di zucchero a velo per 2 cucchiai di succo di limone).


 Per servirli insieme, posizionare al centro dei piatti da portata un mestolo di confettura, livellare il centro e adagiarvi i cupcake.
Il decoro della foto è ottenuto con i mandarini canditi, ma si può decorare con frutta secca, pinoli, pistacchi, e tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce.

venerdì 6 aprile 2012

La Ciaramicola di Perugia e... buona Pasqua!

Buongiorno amici!!

Quello che vi propongo oggi (con immagini di repertorio perché quest'anno devo ancora prepararlo quindi... pardon!) è il dolce di Pasqua tipico della mia città, Perugia!


Per me è un onore parlarvene, come spero lo sarà per voi provarla! ;-)
La ciaramicola è un torcolo (nome che da noi indica i ciambelloni) molto semplice, un po' come tutti i nostri dolci, caratterizzato dal bel colore rosso che gli dà l'alchermes e da una deliziosa copertura di meringa e confettini di zucchero. La meringa ne preserva l'umidità, mantenendo il dolce fresco come appena fatto per più giorni.
Un tempo all'interno del buco si mettevano due strisce di pasta a formare una croce, le cui estremità e il centro rappresentavano i cinque rioni della città.


Per prepararla vi occorrono...


La Ciaramicola Perugina



Per il dolce
·        500 gr di farina “00”
·        100 gr di uova (2 circa)
·        135 gr di burro t.a.
·        175 gr di zucchero
·        1 bustina di lievito in polvere per dolci
·        100 gr di alchermes
·        25 gr di rhum 18°
·        50 gr di latte
·        1 bacca di vaniglia
·        buccia grattugiata di un limone
·        sale
Per la meringa
·        100 gr di albumi t.a.
·        250 gr di zucchero semolato extra-fine
·        125 ml di acqua
·        qualche goccia di succo di limone
·        sale
·        codette di zucchero colorate

Emulsionare le uova, lo zucchero, il burro e un pizzico di sale, quindi aggiungere la farina e il lievito setacciati insieme, quindi i liquori e il latte mescolati insieme (i liquori da soli brucerebbero gli altri ingredienti) e aromatizzare con la bacca di vaniglia e la buccia di limone. Impastare molto bene con il cucchiaio; se possibile, lasciar riposare circa 3 ore in frigorifero, in modo da rendere l'impasto lavorabile. Preparare la ciaramicola rotolando l'impasto sulla spianatoia infarinata, in modo da creare un "serpente", quindi arrotolarlo creando un cerchio (a piacere con una croce all’interno). Cuocere a 180-200° per 35-40 minuti.
Lasciar raffreddare per almeno 6 ore.



Per la meringa, io preferisco il procedimento all’italiana, che si effettua così: mettere in una ciotola perfettamente sgrassata gli albumi con un pizzico di sale e poche gocce di succo di limone e  montare a neve. Mettere in un pentolino lo zucchero con l’acqua, farlo sciogliere e portarlo a una temperatura di 121°, quindi versare a filo sugli albumi, sbattendo continuamente per non farli cuocere, quindi continuare a montare finché il composto non risulta gonfio, spumoso e perfettamente montato e non si è raffreddato.
Se preferite, potete anche montare gli albumi con lo zucchero, senza preparare lo sciroppo.
Ricoprire la ciaramicola con il composto ottenuto, quindi ricoprire con i confettini e far asciugare a 175° per 8-10 minuti.



E adesso datevi da fare perché la Pasqua è alle porte!!


Tanti cari auguri a tutti e un saluto da Perugia!

giovedì 22 marzo 2012

Primi esperimenti con la pasta di zucchero... e biscotti ai fichi!

Buongiorno a tutti!!

 Anche se nel blog tendo a postare ricette veloci e di facile realizzazione, in realtà la mia passione sono i dolci decorati, a più piani, strati, farciture e chi più ne ha più ne metta. Dopo aver quasi completamente abbandonato il mio primo grande amore, nonché una delle prime cose che ho imparato a fare in vita mia, il disegno, per mancanza un po' di tempo, un po' di ispirazione, la mia "artisticità" doveva per forza trasferirsi su qualcosa... e questo qualcosa è stato il cibo... ormai disegno più molto poco, in compenso quando realizzo torte, biscotti e dolcetti di qualsiasi tipo, l'uscita dal forno è solo la prima parte... è proprio ora che viene il bello!!!
 Il mio amore per le decorazioni passa attraverso la classica torta di compleanno con panna, decori di frutta e immancabile scritta di cioccolato, fino ad arrivare ai decori di pasta frolla sulle crostate, all'utilizzo della glassa reale per i biscotti, alle meringhe di vari gusti, forme e colori, da mangiare da sole o da utilizzare a scopo decorativo (mai provato a realizzare i funghetti?!), e chi più ne ha più ne metta, negli anni mi sono creata un "arsenale" da tirare fuori a seconda dell'occasione e dell'inclinazione del momento...


 Quello che ancora mi mancava da provare era la pasta di zucchero. I motivi principali sono due: in primis, le torte ricoperte e decorate con la pasta di zucchero sono necessariamente di consistenza compatta, tipo victoria sponge cake o affini (ma si può pensare anche a decorare un panettone), che non possono essere inzuppate e che devono essere farcite con creme altrettanto compatte, quali ad esempio la crema di burro (perché altrimenti crollerebbero sotto il peso della decorazione, oltre a non poter essere farcite con creme di facile deperibilità tipo chantilly o chantily all'italiana)... e questa crema, per quanto buona possa essere, secondo me non può lontanamente competere con una bella crema chantilly all'italiana, crema al cioccolato e via dicendo... Così come i dolci all'inglese non potranno mai essere buoni quanto una nostra semplice ma insuperabile torta panna & fragole...
 Il secondo motivo, che finora mi aveva impedito di realizzare, se non un dolce completo per questione di gusti, anche delle semplici decorazioni, è la difficoltà di reperire la pasta di zucchero in negozio...
 Ma questo inconveniente è stato brillantemente superato grazie alla ricetta che ho da poco trovato su una rivista, che mi ha permesso di realizzare la pasta di zucchero, per potermi finalmente cimentare anch'io con fiori, foglie, animaletti e chi più ne ha più ne metta!! :-)
 A causa del poco tempo a mia disposizione, per adesso mi sono limitata a realizzare delle roselline che ho poi utilizzato per una torta di compleanno, oltre che a decorare questi simpaticissimi e buonissimi biscottini!!
 La ricetta consiste in una semplice pasta frolla con la sostituzione di parte dei tuorli con marmellata di fichi... i biscotti che risultano sono davvero semplici ma gustosi, e se vorrete potrete fermarvi alla cottura... ma se anche voi, come me, avete voglia di provare a cimentarvi con la pasta di zucchero... ecco come si preparano e si decorano i...


Biscotti ai fichi
di Valentina Gigli

Per la pasta frolla
·         280 gr di farina “00”
·         200 gr di burro
·         100 gr di zucchero a velo
·         1 tuorlo
·         2 cucchiai di marmellata di fichi
·         sale

Per decorare
·         marmellata di fichi
·         pasta di zucchero
·         colorante alimentare in polvere (preferibile) verde

Per la pasta di zucchero
·         7 gr di gelatina in fogli
·         30 ml di acqua fredda
·         70 gr di glucosio
·         16 gr di burro t.a.
·         450 gr di zucchero a velo

Sabbiare la farina con lo zucchero, il burro e un pizzico di sale, quindi unire il tuorlo e la marmellata e impastare velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Mettere nella pellicola e far riposare in frigo almeno un’ora.
Disegnare e ritagliare un fico su un cartoncino.
Stendere ad un’altezza di 5-6 mm e intagliarvi i fichi utilizzando la formina. Disporre su una teglia con carta forno e cuocere a 180° per 8-10 minuti.
Lasciar raffreddare e consumare cosparsi di zucchero a velo, oppure procedere con la decorazione.


Per realizzare la pasta di zucchero, far ammorbidire la gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Mettere su fuoco basso un pentolino con l’acqua e la gelatina strizzata: quando è sciolta, aggiungere il glucosio e il burro e mescolare finché non si scioglie.
Setacciare lo zucchero e impastare con il composto su un piano spolverato di zucchero a velo, unendo altro zucchero se il composto risulta troppo morbido.
Per la decorazione dei biscotti, dividere il composto in due parti, di cui una più piccola da lasciare bianca, e unire alla parte più grande il colorante verde. Stendere sottile la pasta verde e, disponendovi sopra i biscotti, intagliarvi dei fichi, lasciando però un po’ di abbondanza (servirà per foderare i bordi dei biscotti). Stendere un velo molto sottile di marmellata (avendo l’accortezza di passarla con un passaverdure se è a pezzettini), che servirà da collante, su ogni biscotto, adagiarvi la pasta verde e farla aderire bene alla superficie e ai bordi, modellando con le mani. Disporre in cima un pezzettino di pasta bianca per realizzare la gocciolina di latte. Intingere un pennellino sottile asciutto direttamente nel colorante e marcarvi i bordi dei biscotti, oltre a realizzare le striature contrali. I vostri biscotti-fichi… sono pronti!!!



Detto questo, devo ancora ringraziare la cara Lucia del blog "Dolci e Fantasie", la quale mi ha gentilmente omaggiata di questo premio, davvero graditissimo!! Grazie di cuore Lucia!


Rigiro il premio ai seguenti amici blogger, consigliandovi di passare da loro se ancora non li conoscete:
- Stefania di "Nuvole di Farina", una delle prime blogger che ho conosciuto, non solo un'ottima cuoca, ma anche una vera e propria "inventrice" in cucina;
- Luciana di "Dal dolce al salato" perché... più versatile di così?! :-D
- Sississima di "Acqua e Farina", perché ognuno dei suoi post prevede molto di più di una ricetta: si va dall'attualità, ai viaggi, alla cronaca... mitica Silvia!
- Pips di "Panpepato senza pepe", per come sa coniugare una buonissima cucina con delle bellissime fotografie;
- Uomo dei Mari di "Parole e Musica" perché... è ora che si rimetta a postare! ;-)
- marifra79 di "menta e liquirizia" perché il suo blog è sempre una meraviglia per gli occhi e per il palato!
- IsaB. & C. di "Papiro e Carta Forno", la mia prima amica blogger, che nei suoi post, oltre ad offrirci pietanze deliziose, ci svela pezzetti della sua vita con una delicatezza non da tutti... brava cara, continua così!
- Laura di "Zampette in pasta" perché cucina con i suoi gattini!!
- Carla di "tigella e crespella" perché il suo blog potrebbe essere molto utile a chi soffre di un'intolleranza al lattosio;
- Sugar di "Sugarlocomotion", che nel suo blog abbina molto bene le ricette a film famosi;
- Elisa di "Cucina spensierata", che ci regala sempre ricette molto buone ma anche salutari;
- Arianna di "Bambini golosi", che ha da poco aggiunto al suo blog una rubrica dedicata ai piaceri dell'orto... chapeau!
- Carla di "La creatività e i suoi colori", che nel suo blog, oltre ad ottime ricette di cucina, ogni tanto ci presenta la vita che si svolge nella sua deliziosa cittadina;
- Kà di "La torta pendente", perché non vedo l'ora che esca dal suo periodo "no" e torni a postare regolarmente!! :-)
- Loredana di "La cucina di mamma Loredana", che riesce ad avere tempo per figli, blog di cucina, fotografia... un mito insomma!

E adesso viene il difficile: raccontarvi 7 cose che riguardano la mia vita per farmi conoscere meglio... mmm da dove comincio?! Sicuramente da qua...
- Sono nata a Perugia, orgogliosa della mia città e... malinconica per la lontananza
- La mia prima, grande passione è la lettura... da sempre e... per sempre
- Amo la natura, gli sport all'aria aperta e i miei amici... a 4 zampe :-)
- Ovviamente amo molto anche gli amici bipedi e ogni tanto provo a deliziarli con cene a tema... e non!
- Sono golosissima di dolci... si era capito?! :-)
- Prima o poi vorrei riuscire a parlare tutte le lingue del mondo!! Per ora mi accontento di italiano, inglese, francese e tedesco
- Il mio sogno? Un viaggio in Tibet, quando i tempi saranno diversi...

E adesso la "palla" passa ai nominati... aspetto con impazienza di conoscervi meglio!!!
E alla prossima! ;-)

mercoledì 14 marzo 2012

Delicatessen - Muffin al miele e lamponi

Buongiorno a tutti!

Oggi vi propongo una ricettina di muffin, che trovo davvero deliziosa e condivido con piacere.


Il mio rapporto con i muffin è stato molto conflittuale fino a poco tempo fa, perché mi intestardivo a sbattere a lungo gli ingredienti, come sono abituata a fare normalmente con i dolci... e come è giusto che sia, ma NON con i muffin!!
Il segreto per preparare questi tipici dolcetti anglosassoni, infatti, di qualsiasi tipo e con qualsiasi ingrediente decidiate di metterci (e se ne possono mettere veramente tanti!), sta tutto qui, nel preparare una ciotola con gli ingredienti solidi e una con gli ingredienti liquidi, incorporare gli uni agli altri e sbattere il meno possibile, quel poco che basta per amalgamare il tutto velocemente e cercando di non incorporare aria, che indurirebbe irrimediabilmente i vostri muffin. Fatto questo... versate negli appositi stampi con dei pirottini all'interno e... infornate!
Una volta pronti, potete decidere di consumarli in 1-2 giorni (e vi capirei perché sono davvero irresistibili! :-) oppure di conservarli in freezer, scongelandoli la sera prima per averli belli e pronti per le vostre dolci colazioni.
Da quando ho capito dove sbagliavo, mi si è aperto davvero un mondo, fatto di muffin ai mirtilli, ai lamponi, alle more, alle mele, alle banane, con fiocchi di cereali, cannella, cioccolato, oppure... con questi ingredienti tutti insieme!! :-) Questi che vi propongo mi piacciono particolarmente perché tra gli ingredienti prevedono i lamponi, che fanno impazzire una frutti-di-bosco-addicted come me, la cui acidità viene contrastata dalla dolcezza del miele, altro ingrediente che amo molto anche perché ho un papà e un fratello apicoltori :-)
Che altro aggiungere amici se non ... PROVATE!!!

Ah sì, forse potrei aggiungere la ricetta?? :-D
Ricordandovi che potete personalizzarli come volete per avere ogni giorno i VOSTRI muffin, ecco a voi i...


Muffin al miele e lamponi
di Valentina Gigli

    ·      150 gr farina "00"
·      1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
·      50 gr zucchero di canna
·       10 cl latte
·     60 gr yogurt bianco intero
·     1 uovo
·     1 cucchiaio di olio di semi di girasole
·     1 cucchiaio di miele
·     una vaschetta di lamponi da 125 gr
·     sale


Setacciare la farina con il lievito e aggiungere lo zucchero.
In un'altra ciotola sbattere il latte con lo yogurt e l'uovo, quindi aggiungere l'olio e il miele e mescolare bene.
Versare il composto nella ciotola con i solidi e sbattere velocemente con la forchetta fino ad amalgamare, facendo attenzione a non formare grumi.
Riempire i pirottini fino a metà, disporvi 2/3 lamponi, coprire con 1 altro cucchiaio d'impasto e completare con un altro lampone.
Cuocere a 180° per 20-25 minuti finche risulteranno dorati.


Alla prossima amici!!

lunedì 5 marzo 2012

Biscottini da bambini... e ricordi


 Buongiorno a tutti!

 Periodo di ricordi da tirare fuori dal cilindro questo, stavolta vorrei raccontarvi la storia di tre fratellini, davvero molto birichini, che un bel giorno si misero a preparare biscottini, per deliziare parenti ed affini, con risultati davvero... sopraffini! :-)


 I tre fratellini videro come si preparavano questi semplicissimi biscottini in un programma TV e si chiesero... Perché non proviamo?!
 Caso volle che proprio quel giorno ricevettero una visita illustre, nientepopodimeno che dalla loro Zia, che abitava lontano lontano, parlava tanto tanto e soprattutto era la zia pasticcera più brava che ci sia (magari un giorno vi presenterò una delle sue specialità, senza pretendere di raggiungere i suoi livelli :-), e a questa zia piacquero talmente quei semplici biscottini da chiederne immantinentemente la ricetta ai fratellini... mettendo un'idea fissa nella mente della sorellina maggiore... Se questi biscottini sono così semplici da fare eppure tanto buoni, chissà se riesco a farne di più difficili magari saranno ancora più buoni!?
 E da quel giorno la bambina non si è più fermata, impasta che ti rimpasta, cuoci e sforna e decora, è diventata grande (ma non troppo :-) e ancora oggi cerca di stupire e deliziare parenti e conoscenti con i suoi dolci esperimenti, senza però aver dimenticato il primo, quei biscottini che la Zia ha ribattezato...


I biscottini dei fratelli F.

Amalgamate 4 bicchieri di farina con 1 bicchiere di olio di semi di girasole



1 bicchiere di zucchero e un pizzico di sale



 ½ bicchiere di vino bianco (in cottura l'alcool evapora, lasciando solo il sapore del vino)



Lavorate molto bene prima con un cucchiaio, poi con le mani e ricavatene un impasto ben amalgamato.
Dividete a pezzetti formando dei vermicelli…



Ricavatene delle ciambelline, cospargetele di zucchero…



… e infornate a 180° per 10 minuti…
Quindi gustate il frutto delle vostre “fatiche”!


 Dedico questi biscottini a tutti i bimbi che mi seguono, in particolare alle nipotine più carine che ci siano :-) perché sono adatti a loro non solo da sgranocchiare, ma anche e soprattutto... da preparare!


 E allora che aspettate bimbi? Correte a lavarvi le mani!! :D


 Con questa ricetta partecipo al contest "A prova di bimbo"


 del blog diariodicucina di Letiziando, nella sezione "Dolci" :)

mercoledì 22 febbraio 2012

In memory of... - Dolce di arance

 Questo post è per Puffino.


 Chi mi conosce sa chi era e che cosa rappresentava per me quella forza della natura entrata rocambolescamente nella mia vita poco meno di quattro anni fa. E che ne è uscita in un grigio freddo mattino di un anno fa.
 Si chiamava Attila, ma nel momento esatto in cui l'ho visto ha capito che per me sarebbe stato sempre e solo Puffino, tenera palla di pelo bianco dal naso rosa, poi diventata un grande pastore maremmano dal tartufo nero con qualche residua macchiolina rosa, a ricordarmi il meraviglioso cucciolo che aveva illuminato la mia vita.
 Puffino era il migliore amico che si potesse avere, cocciuto testardo ostinato, curioso festoso affezionato, disarmante irresistibile combinaguai dagli occhi dolci e dal cuore buono.
 Come dimenticare i disastri che quotidianamente combinava con l'ingenuità di un cane che... "pensa di essere una farfalla ma non si rende conto che è un elefante"?! (cit. di Ricky :-)
 Ma come dimenticare il membro della famiglia che ti salutava per primo al mattino, che poi si affacciava alla finestra della cucina per farti sentire la sua presenza mentre facevi colazione e che a questo punto cominciava a reclamare la sua passeggiata finché non lo accontentavi?
 E che continuava ad accompagnarti con quella sua... ingombrante maldestra e anche per questo eccezionale insostituibile presenza per tutto il resto della giornata?

 Ma ora basta con i ricordi, è tempo di presentarvi il dolce di oggi, uno degli ultimi preparati prima che la luce dei miei occhi si spegnesse.


 Questo dolce alle arance l'ho preso dal solito, strepitoso libro di Trish Deseine, I Love Torte, a sua volta tratto da una ricetta di Donna Hay, e ve lo consiglio per la colazione, per un tè, per il dessert, insomma, per tutte le occasioni e a tutte le ore, per accompagnare i vostri momenti belli con gli amici, perché senza di loro cosa sarebbero le nostre vite?


Dolce alle arance
di Donna Hay


      
·    4 uova
·    220 gr di zucchero
·    150 gr di farina
·    1 cucchiaino di lievito
·    150 gr di burro fuso
·    120 gr di mandorle in polvere
·    1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata

Per lo sciroppo
·    225 gr di zucchero
·    125 ml d’acqua
·    3/4 arance, affettate molto finemente

  Per lo sciroppo, mettere lo zucchero e l’acqua in una casseruola, scaldare finché lo zucchero si è sciolto, poi unire le fette d’arancia. Lasciar cuocere dolcemente, per 10-15 minuti circa, finché le arance sono tenere ma tengono ancora. Togliere dal fuoco, scolare le fette e tenerle da parte, insieme allo sciroppo.
 Montare con le fruste le uova e lo zucchero per circa 10-15 minuti, finché il composto è molto chiaro e ha triplicato di volume.
 Setacciare la farina e il lievito sulle uova e mescolare delicatamente sollevando la pasta in modo da conservare più aria possibile.
 Unire il burro, un pizzico di sale, le mandorle e la scorza di limone e mescolare di nuovo.
 Imburrare e foderare di carta forno il fondo e i lati di uno stampo a cerniera di Ø 20 cm.
 Sistemare le fette d’arancia sul fondo e lungo i lati premendo in modo che non si muovano quando si verserà l’impasto del dolce.
 Infornare a 160°C per 50 minuti circa. Provare la cottura del dolce con uno stecchino.



 Tirare fuori dal forno e lasciar raffreddare per alcuni minuti su una griglia prima di sformare.
 Sformare e versare lo sciroppo sulla superficie in modo da creare una bella glassatura.
Lasciar raffreddare completamente prima di servire con un po’ di sciroppo a lato se ne è rimasto.



 Ciao Puffino, piccolo grande amico, sarai sempre nel mio cuore ogni giorno della mia vita.


 E ciao a tutti voi, vi aspetto alla prossima, con l'augurio di riuscire a dedicare quanto più tempo possibile ai vostri cari, perché non possiamo sapere cosa la vita ci riserva domani e dobbiamo imparare a cogliere il valore di ogni attimo irripetibile che ci è donato.

giovedì 9 febbraio 2012

Cottura al vapore - Involtini di sogliola in agrodolce

 Buongiorno a tutti i miei amici, blogger e non!

 La ricetta che vi propongo oggi è un'idea semplice ma saporita per presentare un pesce delicato come la sogliola (che può essere cmq sostituita a vostro piacere, ad esempio con il sanpietro o il rombo, anche perché viene tritata, per cui non è necessario un pesce di una forma particolare) in modo insolito ma non troppo, utilizzando la cottura più adatta a mantenere intatte le proprietà nutritive degli alimenti, il vapore.
 Nella ricetta, la bieta, che avvolge le polpettine di pesce, viene cotta al vapore sia prima che dopo la farcitura, appunto per cercare di preservare il suo prezioso apporto di vitamine e sali minerali, mentre la sogliola e la cipolla subiscono una precottura in padella per rendere il piatto più saporito.
 In questo periodo a metà tra le abbuffate natalizie e quelle carnevalizie, piatti come questo ci permettono di fare la pace con la bilancia, senza litigare con la gola, quindi... provatelo anche voi!!



Involtini di sogliola e bieta in agrodolce

Ingredienti per 4 persone
 ·    tre sogliole sfilettate
 ·    2 cipolle rosse
 ·    8 foglie di bieta
 ·    un’acciuga
 ·    30 gr di olive nere
 ·    35 gr di uvette
 ·    un albume
 ·    vino bianco
 ·    olio e sale

 Far appassire per 15/20 minuti le cipolle tagliate a rondelle in una padella con olio e sale.
 Cuocere la bieta al vapore con un pizzico di sale.
 Sciogliere l’acciuga in padella con un filo d’olio, unire i filetti tagliati a pezzi grossolani e sfumare con il vino. Cuocere per 5/6 minuti, quindi frullare, trasferire il composto in una ciotola e unire le olive tagliate a metà, le uvette e l’albume e regolare di sale.
 Stendere il composto sulle foglie di bieta, arrotolarle e cuocere questi involtini al vapore, coperti dalle cipolle, per 10/15 minuti.



 Con questa ricetta partecipo al contest "Cottura al Vapore" di Archcook


 Affrettatevi a partecipare, avete tempo fino al 14/02!

 ... e buone cucine!!